Il 16 luglio RaiDue ha mandato in onda la controversa puntata de L’era glaciale, nella quale Daria Bignardi intervista Beatrice Borromeo e il vignettista Vauro.
L’intervista era stata cancellata dalla puntata del programma della Bignardi l’otto maggio scorso, in quanto le dichiarazioni dei due intervistati avrebbero violato pesantemente le regole della par condicio in atto per le allora imminenti elezioni europee. La decisione presa dal direttore di Raidue, Antonio Marano, innescò come prevedibile una serie di polemiche, tutte relative a una presunta “censura di regime”.
Poco dopo la vicenda della vignetta satirica di Vauro sul terremoto (guarda), Beatrice Borromeo era stata invitata assieme al noto disegnatore satirico all’Era Glaciale per presentare Italia Annozero, il libro scritto insieme a Marco Travaglio. L’intervista si era svolta regolarmente, ma la rete prese la decisione di non mandarla in onda prima delle elezioni amministrative ed Europee.
I diretti interessati protestarono, dando ai giornali la loro versione dei fatti: la Borromeo dichiarò che Marano l’aveva insultata (guarda il video). «Era isterico -ha raccontato la contessina – Ha detto che non dovevo permettermi di dire che Annozero subiva pressioni. Quindi urlando ha aggiunto che l’intervista non sarebbe mai andata in onda.»
Secondo Vauro, l’intervista sarebbe stata cancellata anche a causa delle sue affermazioni non favorevoli a Berlusconi. E il disegnatore dichiarò: «Ci siamo limitati a rispondere alle domande che ci sono state rivolte. Francamente non ho capito perché ci hanno invitato. Non ho chiesto io di andare».
La replica di Marano arrivò dalle pagine del Corriere della Sera, dalle quali il direttore spiegò che era previsto che i due ospiti presentassero il loro libro, mentre la trasmissione era diventata una sorta di sequel di Annozero su Veronica Lario «che già ha innescato fin troppe polemiche». Così concludeva il direttore di Raidue in merito alla cancellazione: «Ho dovuto farlo per par condicio, c’è una legge che lo vieta in periodo pre-elettorale».
(Fonte Tempi.it)








